La Storia della Pasticeria Oriente di Maiori PDF Stampa E-mail

 

Storia Pasticceria Maiori Costiera AmalfitanaL’idea del tempo lascia una scia per i ricordi, i profumi, le emozioni. Il tempo insegna ad apprezzare il presente figlio del passato e genitore del futuro e in questo misto di filosofia e di sentimento  si è andati sempre alla ricerca dell’attimo di eterno. L’attimo per diventare bambino e per conservare nel tempo il piacere.

 
Piacere della gola, vizio capitale tanto condannato dalla ns religione, da quella Chiesa che allo stesso tempo è custode di ogni segreto - come il gelato - e di ogni altra prelibatezza dolciaria, di cui essa è cultrice ma poco feconda nella prolificazione.


Cosi le origini di una famiglia di pasticcieri – la famiglia Criscuolo - pone le proprie radici in una Sicilia antica, unione tra il mondo arabo e i segreti che uniscono il tempo e la fantasia, per poi approdare in un panorama non tanto diverso come quello della costiera amalfitana, che ha ispirato la creazione di nuovi prodotti e la sperimentazione.
Più che un prodotto di pasticceria il dolce è uno stato sociale, è un unificatore di classe che permette a tutti di essere uguali.


E’ una filosofia di creazione, per la quale il maestro pasticciere Criscuolo Alfredo da tutti chiamato Benito  in ogni sua creazione pasticcera mette una parte di se come se fosse la sua prole, l’elemento e la chiave della sua eternità.


In un semplice gesto c’è tutta la passione nel creare l’amplesso dei sapori, in cui è posto il calore  e la tempra del cuore e dell’ anima. Cosi, anche se banali, da piccole sperimentazioni di materia prima ed anima nascono tutti i dolci… ma di banale non c’è nulla se all’interno di ogni dolce, di ogni creazione, vi è buona parte di amore; quella cura e quell’amore che da 50 anni continua ad essere compagna del mastro pasticciere in quel laboratorio che vede sempre le sapienti mani all’opera per il piacere di lasciare il privilegiato – colui che poi gusterà quella produzione - in armonia.